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lunedì, 31 marzo 2008
Signori, questo è D'Alema, un leader della sinistra!
«In questi anni sono stato in giro per il mondo, ho visto poco i quotidiani, ma guardando la gente ho ancora la percezione. Se votassero solo quelli che leggono i giornali, non ci sarebbe partita. Non parliamone se votassero solo quelli che leggono i libri. Ma siccome vige il suffragio universale, state attenti: è nella fascia meno acculturata che sfonda la destra». (ieri sul Corriere)
Una volta se la prendeva coi giornali ('buoni per incartare il pesce' disse proprio a Forlì), ora con quelli che non leggono. Non lo sfiora il sospetto che il bollito è lui, il politico italiano (insieme a Fini) più sopravvalutato, quello che non ne ha mai imbroccata una. Il Migliore... per gli avversari.
La notizia più letta in questo momento nel sito di news del Corriere è la seguente: In diretta televisiva su una rete irachena l'«astronomo e ricercatore» Fadhel Al-Said (un umarell che s'ispira al Corano e all'evidenza della sua vista), 'rivela' che la terra è piatta. Non so cosa voglia dire ma sono in ogni caso preoccupato.
sabato, 29 marzo 2008
''E' morto un uomo, nella sua casa, per cause ancora tutte da accertare. Eppure s'è gia' fatta l'autopsia, si sono gia' spiegati i perche', si sono gia' trovati i colpevoli. I verdetti vengono dai facili censori e dai perbenisti di facciata, conditi di quella ipocrisia fastidiosa che, invece di rispettare sinceramente un lutto, ne trae spunto per coltivare le proprie teorie''. Cosi' la Fondazione Marco Pantani si esprime sulla vicenda di Valentino Fois, l'ex ciclista bergamasco trovato morto ieri a 38 anni nella sua abitazione per un malore, le cui cause dovrebbero essere precisate dall'autopsia di lunedi'.
''Caso Fois: coacervo di ipocrisie e distorsioni..'' e' il titolo del comunicato che sottolinea come ''ancora una volta, la morte di un ciclista o ex ciclista sia, per certa stampa, l'occasione per richiamare al doping ed ai suoi pretesi effetti, in termini generici e demagogici''. Critiche a quella stampa che ''si spinge ad 'impreziosire' la notizia, accostandola senza ragioni (posto che le sole riconoscibili, quelle del passato sportivo, sono passate in silenzio) a Marco Pantani''.
''Valentino era amico di Marco, per i sei mesi di militanza nel medesimo sodalizio sportivo - si legge ancora - ed e' quanto basta per ricondurre ad unita' i due episodi e trarre conclusioni semplicistiche e forzate, aberranti ed offensive per i due interessati, le loro famiglie, la gente che li ha amati e ha fatto il tifo per loro''.
La Fondazione si rivolge anche all'Associazione Ciclisti Professionisti, perche' ''la continua invadenza della stampa in questo sport e verso i suoi atleti - per far passare l'equazione ciclismo uguale delinquenza e marciume - trovi una risposta compatta, chiara e forte a difesa di questo sport e di chi lo pratica, assumendo finalmente iniziative serie ed anche di grande impatto verso l'opinione pubblica''. A conclusione, ''la famiglia Pantani, contrariamente a quanto scritto in taluni giornali di oggi 29 marzo, dichiara di non aver mai querelato Valentino Fois'' e annuncia di riservarsi eventuali azioni legali ''di fronte alle tante falsita' presenti nella stampa odierna e coinvolgenti Marco e la sua memoria''. (ANSA).
venerdì, 28 marzo 2008

Trovo sul blog degli amici del Passatore l'indicazione di questo simpatico giochino: rispondi a 25 rapide domande elettorali e scopri la tua precisa collocazione politica, insomma a quale partito saresti più affine... Il risultato non mi ha affatto convinto.
Visto che è un gioco allora ho provato a ribaltarlo, immaginando un mio alias in un universo parallelo che fornisce ovviamente risposte diametralmente opposte alle mie. Qui sopra il risultato. Che mi convince poco comunque (come si fa a non avere un debole per la Santanché?).
giovedì, 27 marzo 2008

Grandioso Dave Letterman (in Italia va su Raisat) in piena campagna elettorale. Fate un gioco: immaginatelo come un presentatore tv italiano, sostituite i nomi dei politici Usa con quelli di casa nostra e state a guardare l'effetto che fa...
Una splendida giornata oggi a New York, vero? Una giornata così bella che il neogovernatore Paterson si drogava al parco…
Si capisce che è primavera dal fatto che James McGreevey e la moglie hanno fatto un'orgia con Ben e Jerry (marca di gelati, ndr).
Avete presente Pamela Anderson? Ha appena ottenuto l'annullamento del matrimonio. In questo modo, non si macchierà dell'onta del divorzio.
Speriamo che vada meglio con chiunque sposerà il mese prossimo…
E' incredibile, il suo matrimonio è durato solo due mesi. Salta da un marito all'altro come New York da un governatore all'altro…
Due novantatreenni della Florida sono finiti nei guai per essere andati con delle prostitute.
A novantatre anni! Fermavano le prostitute in strada. Ecco cosa succede quando l'assistenza sanitaria copre il Viagra!
A proposito di vecchietti. Che dire di John McCain?
Sembra il marpione che ci prova con la nuova cameriera di IHop.
Sembra il tizio che fissa la sua Cadillac nel tunnel dell'autolavaggio.
Sembra il tizio che al supermercato grida nel cellulare: "Sono nella corsia 3, Marge, ma non trovo il preparato per i brownie!".
Avete sentito le ultime su Hillary Clinton? Pare che si sia inventata delle cose su un suo vecchio viaggio in Bosnia... I sospetti sono sorti quando ha detto che dopo aver lasciato la base le hanno dovuto togliere le granate dal tailleur pantalone.
mercoledì, 26 marzo 2008
martedì, 25 marzo 2008
Tutti i Soloni del web in questi giorni sono intenti a fare il tiro al piattello su Magdi Allam e sulla sua presunta conversione-show. C'è perfino che dice che doveva farsi battezzare dal suo parroco invece che dal Papa: come se a un berlusconiano dicessi che si deve far firmare la tessera del partito (ma esiste?) non dal cavaliere ma da uno Schifani qualunque...
Io però difendo la coerenza dell'ex musulmano laico Allam: due estati fa a Castrocaro, prima della presentazione di un suo libro, siamo stati insieme in osteria. E Magdi si è triturato fior di piadine, prosciutto e mortadella. Era già in via di conversione!
lunedì, 24 marzo 2008

Sinistra critica (quella di Turigliatto, chi era costui?) fa la simpatica e la giovanilistica con manifesti irridenti e ospita nel suo sito pure i propri slogan taroccati. Lo aveva già fatto Forza Italia alle passate elezioni politiche. L'eterno ritardo storico dei comunisti italiani.
sabato, 22 marzo 2008

Chissà perché in Italia c'è ancora questo ammorbante perbenismo di facciata che impedisce ad alcuni di inserire nel proprio curriculum certi elementi che, invece, dovrebbero contare come medaglie! Prendiamo ad esempio il candidato al parlamento del Pdl Andrea Verde (circoscrizione estera). Qualche buontempone ha scoperto che il suddetto Verde ha espunto dalla sua biografia alcune opere cinematografiche immortali che portano la sua firma: tipo 'Papà ti scopo tua moglie' oppure 'Sotto il vestito la sorca'. Sono certo che ora il suo appeal elettorale aumenterà.
venerdì, 21 marzo 2008
comunicato alla stampa
da cosimo.giorndano@libero.it
Preg.mi,
spero che presto finisca questa presa in giro dei lettori da parte della stampa e di certi giornalisti FEMMINIZZATI, sempre a raccontare bugie sulla storia di queste povere donne indifese, emarginate, discriminate, con salari ed occupazione inferiori agli uomini.
Pubblicate i veri dati, divulgatomi da “consigliere per le pari opportunità femminili” che hanno auspicato la nascita di un comitato pari opportunità maschili in fase di costituzione, così sarete smascherati.
Le abbiamo sfidate a provare le bugie che si pubblicano, non hanno saputo replicare. Non vi è differenza salariale tra uomo e donna, anzi è superiore quella delle donne poiché si collocano in posti a loro ambiti, quelli di serve di potenti, dove godono di immeritati privilegi.
L’occupazione è del 54% nel pubblico impiego, con un 46% di uomini, concentrate in ministeri dove si lavora meno Istruzione (18 ore settimanali si lavoro), nessuno cita il ministero della salute dove le donne superano il 75%.
Nel privato sono il 46%, differenza ininfluente, ovviamente sono poco presenti in settori dove si LAVORA DAVVERO, cantieristica, industria, trasporto ecc…
Dati sull’assenteismo, che è SOLO DONNA, con punte del 110% (settore ricerca) in più rispetto agli uomini, valore minimo di differenza di assenteismo con gli uomini è del 12% ed è presente nel settore scuola dove, ripeto, non fanno un cazzo, 18 ore settimanali.
Nei copri di polizia si assentano per il 63.62% in più degli uomini, PUR NON FACENDO SERVIZIO OPERATIVO ED ESSERE INBOSCATE IN UFFICI. Per la loro inutilità in tale settore le stanno impegnando negli uffici delle Prefetture, con tutto il relativo carico di lavoro che ricade sugli uomini.
L’assenteismo delle donne nei luoghi di lavoro ha una media del 46% in più agli uomini, tale valore non tiene conto delle maternità (quelle a rischio sono una propria epidemia) e tutte quelle relative ai figli.
UOMINI E DONNE NON SONO UGUALI E NE SIAMO ORGOGLIOSI, MA BISOGNA DARE IL GIUSTO RICONOSCIMENTO ALLE DIFFERENZE.
Comitato pari opportunità maschili (in fase costituzione)
Cosimo
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