Nel luglio del 2005, dopo gli attentati terroristici che colpirono Londra, in un articolo pubblicato su 'La Voce di Romagna', il giornalista britannico Nicholas Farrell paragono' la riminese Simona Pari - la cooperante rapita in Iraq insieme alla romana Simona Torretta - a ''viscidi insetti di fogna'' e la defini' ''complice dei terroristi''. Oggi il giornalista e' stato condannato dal tribunale di Cremona a 4 mesi di reclusione - coperti da indulto - e al risarcimento di 25.000 euro di danni.
Simona Pari - che si era costituita parte civile innanzi al Tribunale di Cremona, dove il quotidiano viene stampato - aveva detto di essersi ''sentita ovviamente molto offesa. Non capisco perche' debba essere accusata di essere un verme di fogna. E non capisco come io possa essere associata ai terroristi e a crimini aberranti''. Attualmente, Simona Pari lavora in Congo come operatrice umanitaria per una organizzazione non governativa norvegese. Il 7 luglio 2005 operava nel martoriato Darfur, in Sudan, quando Londra fu colpita: allora, l'edizione di Rimini de la Voce di Romagna titolo' ''Ma noi vinceremo malgrado i traditori''. I difensori di Nicholas Farrell faranno appello. (ANSA).
Farrell si è messo in evidenza negli ultimi tempi con sobri commenti tipo 'camionisti teste di cazzo', 'tutte le donne romagnole sono nevrotiche' e titoli del genere 'Fatti non pugnette', 'Tra dieci anni gli immigrati saranno più dei forlivesi' ,'Tutti gli stranieri a casa'
A un collega che gli faceva notare il pericolo del reato di diffamazione (a parte ogni altra considerazione deontologica e di buon gusto...) pare che abbia replicato lui con perfetto amplomb britannico: 'Ma che strane leggi avete in Italia...'
